L’articolazione della spalla o scapolo|omerale.

La spalla è costituita da tre ossa: l’osso del braccio (omero), la scapola e la clavicola. circolo scapolo omerale - ossa - personal trainer taranto - Lanza personal trainer

L’articolazione della spalla o scapolo-omerale è una delle cinque articolazioni dell’arto superiore ed è sicuramente quella che rappresenta gli aspetti più significativi dal punto di vista delle caratteristiche funzionali anche se noi non ce ne rendiamo conto.

Infatti utilizziamo gli arti superiori per le nostre attività quotidiane, come per esempio quelle dell’igiene personale del mattino, del vestirsi, del mangiare, del guidare, dello scrivere  e così

 

per tutte le altre attività di lavoro o di svago.
Il nostro arto può  muoversi sui tre piani grazie alla forma geometrica dei due componenti  ossei: la testa dell’omero e la cavità glenoidea della scapola.

La cavità glenoidea topograficamente è situata nell’ angolo laterale della scapola che è quello più massiccio  e si espande in una superficie articolare incavata a contorno ovalare detta appunto cavità glenoidea, destinata all’articolazione con la testa dell’omero di forma semisferica.
Tale cavità è molto piccola per ospitare la testa dell’omero, è proprio per questa  sua particolarità che il braccio ha ampie possibilità di movimento, per contro però questa conformazione geometrica risulta essere di scarsa stabilità per l’articolazione stessa.
Ma la mobilità e stabilità dell’articolazione scapolo omerale sono assicurate da tre fattori:

  1. tre componenti ossei  composti da scapola, clavicola e omero, articolati   fra di loro, che garantiscono peraltro un collegamento notevolmente flessibile alla parte più rigida del corpo umano, quella costituita dalla parte toracica della colonna vertebrale, dalla gabbia toracica e dalla sterno;
  2. un complesso di 14 muscoli, che in modo sinergico concorrono contestualmente sia alla stabilità della spalla che alla mobilità del braccio;
  3. un complesso capsulo-legamentoso, che tiene uniti i tre componenti rigidi, consentendo anche la mobilità del braccio quasi a 360°.

I legamenti, pur assicurando una stabilità articolare (per intenderci non permettono all’omero di distaccarsi dalla cavità glenoidea), non riescono garantire sufficiente mobilità  a causa della loro rigidità fisiologica.
In loro aiuto interviene il gruppo muscolare della cuffia dei rotatori (sopraspinato, sottospinato, sottoscapolare e piccolo rotondo) che, sfruttando le capacità elastiche e contrattili dei muscoli, concorrono al mantenimento della testa omerale nella sede corretta durante tutti i movimenti del braccio; ma nello stesso tempo essi possono svolgere un’azione sinergica con i muscoli che svolgono un ruolo principale nei movimenti del braccio, e cioè:

  • il sopraspinato concorre con il deltoide al movimento di abduzione del braccio;
  • il piccolo rotondo e l’infraspinato concorrono al movimento di rotazione esterna con le fibre posteriori del deltoide;
  • il sottoscapolare concorre con il grande pettorale e il grande rotondo nel movimento di rotazione interna del braccio.

I muscoli della cuffia dei rotatori, con le loro contrazioni, fanno in  modo che il centro di rotazione della testa dell’omero, coincida con il centro geometrico dell’emisfera concava della cavità glenoidea durante i movimenti del braccio.

Tra la cuffia dei rotatori e l’osso in cima alla vostra spalla (acromion) c’è un sacchetto di lubrificazione chiamato borsa.
Questa borsa permette ai tendini della cuffia dei rotatori di scivolare liberamente quando si sposta il braccio. Quando i tendini della cuffia dei rotatori sono rotti o danneggiati, questa borsa può diventare infiammata e dolorosa (borsite subacromiale).
Articolazione scapolo omerale - borse - cuffia rotatori - personal trainer taranto - Lanza personal trainerLa maggior parte delle lesioni si verificano nel tendine del muscolo sovraspinato, ma possono essere coinvolti anche altri tendini della cuffia dei rotatori. In molti casi, i tendini strappati cominciano da uno sfilacciamento. Quando il danno progredisce, il tendine può completamente strapparsi, e questo a volte con il semplice sollevamento di un oggetto pesante.

Ci sono diversi tipi di lesioni:
Rottura parziale:
questo tipo di lesione si verifica quando il tendine non è completamente lacerato.

Cuffia rotatori tendine sfilacciato - Personal Trainer Tranto - Lanza Personal Trainer

 

Lesione a tutto spessore:
questo tipo di lesione è anche chiamata rottura completa e si verifica quando il tendine si divide in due pezzi. In molti casi, i tendini si strappano dove essi si inseriscono alla testa dell’omero. Una lesione a tutto spessore è fondamentalmente un buco nel tendine.

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2 pensieri riguardo “L’articolazione della spalla o scapolo|omerale.”

  1. Ciao ho un dolore alla clavicola da una decina di giorni solo l’osso
    Ho fatto delle sedute di pilates
    Il medico mi ha consigliato una radiografia
    Grazie mille per un gentile consiglio
    Saluti
    Manuela

    1. Ciao Manuela,
      segui il consiglio del tuo medico perché la clavicola spesso è soggetta a patologie infiammatorie o degenerative che vanno trattate con estrema cura.
      Tienimi aggiornato.
      Saluti

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